FORMAZIONE

Seminario Beijing

CSR, OVCI E IGIS hanno organizzato per il prossimo 20 novembre a Beijing il Seminario “Tecnologie Assistive & Riabilitazione: politiche e sviluppi†L’esperienza italiana e cinese

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“辅助技术和康å¤çš„æ”¿ç­–与å‘展† 中æ„两国ç»éªŒåˆ†äº«ç ”讨会
北京,2012年11月20日

“Assistive Technologies & Rehabilitation: policy and development†Italian and Chinese experience

Seminar, Beijing, 20th November 2012

   

Corso di formazione ECM, Verona 27-28 settembre

Affrontare temi o argomenti complessi comporta, se si vuole compiere un’analisi approfondita, predisporsi ad una multidisciplinarietà, ovvero, riuscire a osservare le diverse sfaccettature che, spesso, compongono gli aspetti di un dato problema.

L’argomento in questione riguarda la scelta del primo ausilio nel bambino con grave disabilità: se ne è discusso durante un corso svoltosi a Verona lo scorso 27 e 28 Settembre e nato dall’esigenza di un gruppo di riabilitatori di Padova di confrontare le esperienze sul territorio per verificare quali approcci siano utilizzati dalle diverse figure professionali. La nostra azienda ha da subito sostenuto il gruppo di lavoro che si è creato e che continua a strutturarsi coinvolgendo alcuni dei relatori che si sono succeduti durante i lavori del corso. Per la prima volta, oltre ai temi solitamente affrontati quando si parla di appropriatezza degli ausili, e cioè aspetti tecnici e posturali, si è cercato di esaminare i diversi gradi di compliance della famiglia che viene posta di fronte ad un prodotto, l’ausilio appunto, che sottolinea in maniera molto evidente la disabilità del bambino; sono stati, quindi, affrontati anche gli aspetti psicologici di accettazione o rifiuto dei genitori cui viene chiesto di aprire le porte di casa all’ausilio. Si è parlato dell’ausilio visto come “strumento di apprendimentoâ€, di come la classificazione ICF stia contribuendo a cambiare il vissuto di tutti i soggetti coinvolti nell’utilizzo dell’ausilio, ponendo al centro del progetto riabilitativo l’incremento di partecipazione del bambino, di come si sviluppa il percorso didattico delle nuove figure professionali che si occuperanno anche degli ausili e di come chi si occupa di design affronta il tema dell’estetica in questo ambito. Sono poi intervenuti diversi relatori provenienti dal territorio, che hanno riportato la propria esperienza, stimolando un significativo confronto capace anche di portare proposte operative già durante lo svolgimento dei lavori del corso.

Questa tappa di Verona giunge come seconda edizione, dopo la prima svolta durante il Novembre 2011 a Roma e prepara la terza edizione che si svolgerà a Brindisi nel 2013, coinvolgendo le esperienze più significative del Mezzogiorno. Il percorso dovrebbe, infine, concludersi nel 2014 con un Seminario nazionale in cui tutte le esperienze territoriali confrontatesi nel corso di questi tre anni sviluppino una disamina degli approcci su questo tema alla luce di quanto proposto nel corso, per poter pubblicare non Linee Guida, ovviamente, ma alcuni “suggerimenti di buona prassi†che possano essere utili a chi, quotidianamente, si confronta con questo problema.

Per richiedere gli atti contattare Martino, tel. 031 33568223 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

oppure potete scaricarli da questo link:

http://www.medik.net/atti/primo_ausilio/primo_ausilio.htm

   

Corso ECM Verona, 27-28 settembre

Fumagalli sponsorizza la seconda edizione del corso ECM "Il primo ausilio nel progetto riabilitativo per il bambino con grave disabilità motoria: approcci e dinamiche".

Questa seconda edizione del corso (dopo la prima svoltasi a Roma lo scorso 17 e 18 Novembre) si colloca a metà di quello che sarà un percorso formativo che vedrà ancora una tappa realizzata in Puglia, per poi concludersi, nella seconda metà del 2013, con un Convegno in cui poter fare sintesi delle diverse esperienze, legate al territorio, presentate. L’obiettivo del percorso è quello di mettere a confronto, su un tema così delicato e importante, diverse figure professionali con l’intento di suggerire alcune linee di buona prassi che possano aiutare i diversi operatori che si trovano quotidianamente ad affrontare queste problematiche.
Anche la seconda edizione del corso si propone di affrontare la problematica relativa alla prima adozione di un ausilio all’interno del cammino riabilitativo di un bambino con grave disabilità. Accanto ai criteri di scelta dell’ausilio, dal sistema di postura alla carrozzina manuale od elettronica, verranno presi in esame gli aspetti legati al percorso di accettazione delle famiglie e dei bambini, la relazione tra sviluppo, apprendimento e autonomia nel percorso di crescita del bambino, le ripercussioni sulla qualità di vita rilevate anche attraverso l’utilizzo dello strumento ICF e, infine, l’attenzione per l’aspetto estetico dell’ausilio.
Verranno, inoltre, proposte all’attenzione dei partecipanti varie e significative esperienze di lavoro provenienti da diverse realtà del territorio Veneto - Emiliano. Come già accennato, stimolare la riflessione e il confronto tra operatori attorno al tema della proposta dell’ausilio è l’obiettivo principale di queste giornate, nell’intento di contribuire al raggiungimento di quell’autonomia che, spesso, nel bambino con grave disabilità sembra impossibile da raggiungere.

Clicca qui per il programma completo

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Roma, corso di formazione ECM

Si è recentemente svolto a Roma, presso il Centro Congressi Hotel Universo il corso dal titolo “Il primo ausilio nel progetto riabilitativo per il bambino con grave disabilità motoria: approcci e dinamicheâ€.

Il corso, strutturato in due giornate piene, aveva come obiettivo quello di affrontare le diverse componenti che dovrebbero essere considerate (e purtroppo non sempre lo sono) nel momento in cui il team, decide di prescrivere un primo ausilio nel bambino: quali sono i criteri riabilitativi/posturali che sottintendono tale scelta, quali le possibili reazioni e dinamiche psicologiche di accettazione/rifiuto da parte del bambino e della famiglia, come la classificazione ICF valuta la variazione della qualità della vita (QoL) in funzione dell’utilizzo dell’ausilio, il rapporto tra autonomia e apprendimento nel percorso di sviluppo e crescita del bambino con grave disabilità, la presa in considerazione dell‘aspetto estetico e di design dell’ausilio nell’ambito della progettazione. Il percorso è stato, inoltre, accompagnato dall’esposizione di esperienze già consolidate in diversi Centri d’eccellenza presenti su tutto il territorio nazionale, con l’intento di stimolare un confronto tra operatori e suscitare momenti di verifica rispetto al proprio tipo di approccio in questo ambito. La grande attenzione mostrata dai partecipanti di fronte ad un programma così variegato è stata emblematica e ci ha dato modo di riflettere anche su aspetti (per esempio quelli comunicativi e psicologici) che talvolta vengono dimenticati.

Fumagalli ha sostenuto l’iniziativa e ha presentato alcuni nuovi prodotti nello spazio espositivo dedicato.

Qui il programma

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